A guardare queste immagini, quasi mi sento più sollevata...Allora sono umane anche loro!!!
Cadute di...tacco
A guardare queste immagini, quasi mi sento più sollevata...Allora sono umane anche loro!!!
Saint Laurent: Hedi Slimane e il ritorno del punk
Ieri sono stata dal parrucchiere, quattro (si quattro) ore di pettegolezzi e superficialità... Fortunatamente ci sono i giornali... non che mi sia andata meglio, in termini di banalità, ma qualcosa di interessante l'ho trovato. Tra le pagine patinate, trovo Hedi Slimane, con la sua collezione autunno-inverno.
Mi viene subito da pensare che se queste sono le novità, forse io sono la precorritrice della moda, visto che da più di dieci anni uso gli anfibi con le calze di pizzo: il suo altro non è che un mix tra capi aggressivi come l' intramontabile chiodo di pelle e la gonna a tutù di tulle, tra lo stile chic di una scarpa modello mary-jane impreziosita non da strass ma da borchie da punkabbestia.
Dando un occhio alle foto delle sfilate, possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia, ma solo se è il vostro stile, altrimenti risultereste ridicole se fino a ieri vi siete vestite di chiffon rosa..
Reinventiamo i nostri body o maglie di pizzo troppo eleganti, abbinandole a calze a scacchi e anfibi, le nostre gonne di tulle della cresima diventeranno attualissime se abbinate a calze a rete e corpetti mozzafiato. Osate : non preoccupatevi di abbinare scarpe dal tacco vertiginoso ai pantaloni di pelle, nessuno vi scambierà per una "passeggiatrice"(finalmente!!) . Aggiungete accessori borchiati, smalto nero, trucco pesante e una miriade di collane, catene, croci e chi più ne ha più ne metta.
Attenzione: si vedrà se lo stile è ostentato e non siete a vostro agio...la grinta non esce solo ad un paio di calze a rete!!


Ovviamente non serve spendere milioni per copiare l' outfit... noi comune mortali possiamo lasciare tutti senza parole vestendoci anche al mercato, e ve lo dico... io ne vado fiera!
A voi piace questo stile? Mandatemi le vostre foto ^^
Mi viene subito da pensare che se queste sono le novità, forse io sono la precorritrice della moda, visto che da più di dieci anni uso gli anfibi con le calze di pizzo: il suo altro non è che un mix tra capi aggressivi come l' intramontabile chiodo di pelle e la gonna a tutù di tulle, tra lo stile chic di una scarpa modello mary-jane impreziosita non da strass ma da borchie da punkabbestia.
Dando un occhio alle foto delle sfilate, possiamo dare libero sfogo alla nostra fantasia, ma solo se è il vostro stile, altrimenti risultereste ridicole se fino a ieri vi siete vestite di chiffon rosa..
Reinventiamo i nostri body o maglie di pizzo troppo eleganti, abbinandole a calze a scacchi e anfibi, le nostre gonne di tulle della cresima diventeranno attualissime se abbinate a calze a rete e corpetti mozzafiato. Osate : non preoccupatevi di abbinare scarpe dal tacco vertiginoso ai pantaloni di pelle, nessuno vi scambierà per una "passeggiatrice"(finalmente!!) . Aggiungete accessori borchiati, smalto nero, trucco pesante e una miriade di collane, catene, croci e chi più ne ha più ne metta.
Attenzione: si vedrà se lo stile è ostentato e non siete a vostro agio...la grinta non esce solo ad un paio di calze a rete!!
Ovviamente non serve spendere milioni per copiare l' outfit... noi comune mortali possiamo lasciare tutti senza parole vestendoci anche al mercato, e ve lo dico... io ne vado fiera!
A voi piace questo stile? Mandatemi le vostre foto ^^
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Animalier: maculato, zebrato, pitonato...come portarlo per non essere trash
Animalier: partiamo con un pò di storia... Vogue.it non poteva fare un 'introduzione migliore di questa!
"Tutto l'animalier, nell'antica Grecia, era conosciuto come zoote. Oggi è leopardato, zebrato, tigrato, pitonato o sintetizzato dai termini “maculato” e “animalier”. La decorazione tessile che ricorda il manto delle fiere nell'epoca greco-romana si riconduceva al culto dionisiaco, associato all'ebrietà e alla lussuria, la cui figurazione biblica, la lonza dal “pel macolato”, impedisce a Dante Alighieri il cammino verso la salvezza. Nell'iconografia quattrocentesca di Maria Maddalena è spesso presente la pelliccia maculata, riferimento ai trascorsi lascivi della santa, ma l'animalier è associato all'esoterico e al satanico, specie durante il Rinascimento, quando si iniziò a studiare il paganesimo antico e la civiltà egizia, nella quale il leopardo rappresentava un vincolo con l'adilà, o anche, come descritto nel volume Iconologia di Cesare Ripa del 1593, la figurazione della Libidine, con indosso una “pelle di pardo”, perché si mescolava con altri felini e le cui macchie sono paragonate ai pensieri impuri dell'uomo libidinoso. Nel 1756 l'innamoratissimo Nattier ritraeva la sua Madame de Maison-Rouge in veste di Diana dal manto maculato, mentre risale al 1787 la Zebra suit per l'uomo à la page, raffigurata in stampa presso la Galerie des Modes et Costumes Français. Tra il 1880 e il 1900 il movimento britannico Aesthetic Movement, usò i motivi animalier per capi dalle linee fluide, che liberano il corpo, diretti a una donna intellettuale ed emancipata, La perfetta crasi tra donne e animali in arte si ha con Ertè, “mago miracoloso” che rivestì con pelli piume e macchie i corpi femminili, inscrivendoli in uno spazio segnico rigido, domando il loro effetto di senso e trasformandoli in feticcio glamour. La vera donna-fiera è Josephine Baker, stella del Folies Bergère con la Revue nègre: siamo nel 1930, la Baker è di colore, esotica, selvaggia e osa costumi succinti da donna-pavone.Indimenticabile l'immagine del 1952 di Ava Gardner in perle e guêpière leopardata adagiata su un manto en pendant, o di Audrey Hepburn in cappello leopardato nel film Sciarada del 1963. L'animalier sfila in passerella per la prima volta in occasione della collezione P/E 1947 di Christian Dior che decise di avvolgere le sue dell'uomo libidinoso. Nel 1756 l'innamoratissimo Nattier ritraeva la sua Madame de Maison-Rouge in veste di Diana dal manto maculato, mentre risale al 1787 la Zebra suit per l'uomo à la page, raffigurata in stampa presso la Galerie des Modes et Costumes Français. Tra il 1880 e il 1900 il movimento britannico Aesthetic Movement, usò i motivi animalier per capi dalle linee fluide, che liberano il corpo, diretti a una donna intellettuale ed emancipata, La perfetta crasi tra donne e animali in arte si ha con Ertè, “mago miracoloso” che rivestì con pelli piume e macchie i corpi femminili, inscrivendoli in uno spazio segnico rigido, domando il loro effetto di senso e trasformandoli in feticcio glamour. La vera donna-fiera è Josephine Baker, stella del Folies Bergère con la Revue nègre: siamo nel 1930, la Baker è di colore, esotica, selvaggia e osa costumi succinti da donna-pavone.Indimenticabile l'immagine del 1952 di Ava Gardner in perle e guêpière leopardata adagiata su un manto en pendant, o di Audrey Hepburn in cappello leopardato nel film Sciarada del 1963. L'animalier sfila in passerella per la prima volta in occasione della collezione P/E 1947 di Christian Dior che decise di avvolgere le sue modelle in nuvole di chiffon leopardato. Secondo Vogue il '71 è stato “l'anno della zoologia nei ricami, nei gioielli, negli stampati, ornamenti per donne-fiere, libere e sensuali. L'animalier ha caratterizzato anche gli abiti di Valentino, incoronato da Nancy Hastings sul Toronto Star "Re della giungla della moda", il 26 dicembre '87. Cinque anni dopo, nel gennaio 1992, la fashion-jungle era sofferente per la crisi dei fatturati, a cui Gianni Versace rispose, durante le sfilate prêt-à-porter maschile di Milano, collezioni A/I 1992/93, con camicie in seta maculate, appunto per dare nuova linfa alla flora e alla fauna della giungla. Lo stilista contemporaneo che ha fatto dell'animal print una brand identity è Roberto Cavalli di cui ricordiamo la stampa ghepardo già negli anni Settanta e poi, ancora, nella stagione P/E 1996, il zebrato nella P/E 1999, e la stampa farfalla P/E 2006, e in più paillette a squame di pesce, fantasie leopardo, coccodrillo, lince, serpente. Cavalli ha sponsorizzato la mostra del 2006 Wild: Fashion Untamed tenutasi al Metropolitan Musem of Art di New York, volta a mostrare la storicità e l'interculturalità dell'animalier, l'deale di femminilità-felina, ovvero della donna predatrice e preda, attraverso le creazioni di Alaïa, Dior, Galliano, Gaultier, McQueen, Mugler, Versace. L'animalier ha una posizione di predominio nel sistema moda contemporaneo, è sempre più usato in tutte le sue declinazioni da diversi stilisti; è la figurazione di una donna grintosa capace di cambiare pelle e di immedesimarsi in vari ruoli.
Dopo aver capito di cosa si parla, torniamo a noi. Spesso vedo delle schifezze vere e proprie in giro (fermo restando che quello che a me non piace può essere alla moda ecc...) come l'abbinamento leopardato - rosa. Cosa vi siete bevute prima di fare questo abbinamento? L' animalier in tutte le sue forme è una stampa impegnativa da portare, non è per tutte, e la linea sottile tra sexy e volgare è molto sottile.
Se non vi sentite a vostro agio ma vi piace da morire, non ostentatelo: potete puntare sugli accessori, come ad esempio una pochette, o una semplice mollettina per capelli, un foulard leggero, un dettaglio sul cappello, delle scarpe.
Se siete più coraggiose, portatelo ma senza fare abbinamenti che vi facciano diventare uno degli Wasp ( :D ), mettetelo con il nero, con il bianco,con il jeans... il leopardato sta bene anche con l'oro o con il beige.
Il trucco della strega: leggins leopardate, zebrate, pitonate, da abbinare con maxi maglioni a tinta unita.
La regola più importante è non abbinarlo ad altre stampe, così da evitare l' effetto arlecchino e... essere convinte.
Ragazze questo è il vero trucco: potremmo anche vestirci con un sacchetto delle immondizie, ma se siamo convinte, saremo sicuramente fighissime !!
L'articolo citato e molte altre curiosità su http://www.vogue.it/encyclo
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my long, long skirt
Long black skirt by selmalastrega featuring a lace shirt
La decisione:
facciamo le dark , o ci inventiamo qualcos'altro?
Le gonne lunghe, specie se nere, suscitano sentimenti inspiegabili: la vedi li in vetrina, e al manichino sta così bene...
Ok. Ora è nostra, ovviamente l'abbiamo comprata ma...solito problema.
Se la abbino ad una maglia di pizzo, faccio la solita dark (oltretutto l'accostamento è banale e prevedibile), la metto con una maglia a stampe animalier? Poi sembro una milf.
Mi sembra una buona idea invece accostarla ad una maglia a righe, oppure con una stampa in bianco e nero. Ovviamente non si sono problemi per gli altri colori, si sa che da mondo è mondo il nero va con tutto (ma chi ci crede?), almeno su una cosa vado sul sicuro: ANFIBI FOREVER!!!
La decisione:
facciamo le dark , o ci inventiamo qualcos'altro?
Le gonne lunghe, specie se nere, suscitano sentimenti inspiegabili: la vedi li in vetrina, e al manichino sta così bene...
Ok. Ora è nostra, ovviamente l'abbiamo comprata ma...solito problema.
Se la abbino ad una maglia di pizzo, faccio la solita dark (oltretutto l'accostamento è banale e prevedibile), la metto con una maglia a stampe animalier? Poi sembro una milf.
Mi sembra una buona idea invece accostarla ad una maglia a righe, oppure con una stampa in bianco e nero. Ovviamente non si sono problemi per gli altri colori, si sa che da mondo è mondo il nero va con tutto (ma chi ci crede?), almeno su una cosa vado sul sicuro: ANFIBI FOREVER!!!
Astromoda
Non sapete cosa mettervi oggi?
Niente paura! Ho qui l'articolo giusto per voi..ad ogni segno zodiacale il proprio abito!
Ariete: Elegante, informale e al tempo stesso
sportivo e pratico. Così deve essere un capo d'abbigliamento per
l'aggressivo e impetuoso Ariete che nella sua proverbiale impazienza
sceglie abiti seguendo la comodità più che i classici canoni del buon
gusto preferendo la praticità all'estetica nella vita in genere e in
particolare nella scelta dei vestiti. Trasgressivi e al tempo stesso
ambiziosi alternano spesso anticonformismo e momenti di insicurezza e
anche nell'abbigliamento saranno in bilico fra un vestiario molto
particolare e audace e invece gusti molto decisi e quasi sobri,
soprattutto in contesti lavorativi.
Toro: Dominati da Venere, come la Bilancia, ma
segno di Terra realista e concreto, gli appartenenti a questa
costellazione amano abiti raffinati e tradizionali, che siano adatti
all'occasione e assolutamente in linea con l'ambiente circostante.
Prudenti e narcisisti amano ben figurare e anche se solitamente non
prestano particolare attenzione alle mode, apprezzano i bei vestiti
realizzati con cura e dai colori non troppo vistosi essendo un segno di
persone pacate e misurate.
Gemelli: Molto vivaci e curiosi i nativi dei
Gemelli, salvo aspetti particolari come ascendenti Toro o Bilancia, non
badano molto all'abbigliamento essendo un segno distratto, estroso e
intellettuale. Informali e ironici, solitamente i dispersivi e volubili
Gemelli, adorano i vestiti casual e essenziali, in testa ci sono
maglioni e jeans, così come abiti di seta essenziali e magari sfiziosi e
particolari per le donne del segno. Gli appartenenti a questa
costellazione possono dunque passare dall'eleganza alla noncuranza,
dall'essere alla moda al dimenticarsene completamente essendo molto
umorali e volubili.
Cancro: Timidi e solitamente formali nei rapporti
col prossimo, gli appartenenti a questo sensibile e sensuale segno
d'Acqua badano molto al vestiario. Raffinati e indiretti preferiscono le
tinte delicate e discrete in linea con la loro personalità generalmente
riservata e discreta che non ama essere al centro dell'attenzione se
non nella propria sfera famigliare e con gli amici più cari. Come il
Toro, anche questo segno è piuttosto conservatore e predilige vestiti
eleganti e di buona fattura, essendo difficile di gusti e diffidente
anche quando acquista capi d'abbigliamento.
Leone: Molto vanitosi e eleganti, i Leone ci tengono
a fare bella figura e quindi quando possono acquistano bei vestiti,
così come le donne spesso indossano capi firmati dai colori luminosi.
Dominati dal Sole gli appartenenti a questo focoso segno notano subito i
capi di buona marca e non esitano a mostrarli al prossimo sempre con
la dovuta classe selezionando accuratamente tinte e colori. Non
sopportano la volgarità e cercando di seguire i canoni del buon gusto
preferendo un abbigliamento vistoso ma tradizionale a vestiti
stravaganti e particolari.
Vergine: Uno dei segni più critici e modesti dello
Zodiaco, noto per la prudenza e le inibizioni che lo caratterizzano,
sceglierà in maniera sobria e accurata i vestiti da indossare. Insicuri e
raffinati i nativi di questo tormentato e cerebrale segno zodiacale,
prestano molta attenzione a come si presentano agli altri preferendo
vestiti pratici, comodi e al tempo stesso eleganti e fini. Solitamente,
salvo aspetti particolari nel tema natale, la Vergine è piuttosto
tradizionalista e accurata nella scelta del vestiario e raramente sarà
trasgressiva o peggio ancora volgare o fuori luogo, cosa che detesta
peraltro.
Bilancia: Il segno della classe per eccellenza,
normalmente, presta molta attenzione alla forma, al modo di presentarsi e
all'abbinamento fra i colori delle scarpe e della cintura ad esempio.
Noti per essere delle persone molto eleganti, raffinate e mondane, le
socievoli e sentimentali Bilance detestano tutto quello che è eccessivo e
sguaiato e anche quando si vestono desiderano capi che siano eleganti e
magari firmati ma senza che siano troppo vistosi o chiassosi,
prediligendo sempre il tanto amato equilibrio che è uno degli obbiettivi
di questo instabile e indeciso segno d'Aria.
Scorpione: Eccessivi ma riservati, impulsivi e
cerebrali, gli Scorpione sono lunatici e contraddittori anche quando si
tratta di abbigliamento. Attratti dai colori scuri, dalle scollature
provocanti e da tutto quello che è malizioso e estremo, questo femminile
e sensuale segno zodiacale mischia aggressività e timidezza di continuo
e anche nell'abbigliamento è capace di essere molto classico e quasi
dimesso così come invece estremamente trasgressivo e ribelle. Capi di
vestiario esotici, oppure estremamente ricercati e quasi mai banali o
invece molto trasandati caratterizzano gli appartenenti a questo segno
imprevedibile e affascinante che detesta la banalità.
Sagittario: Esuberanti e generosi, gli instabili e
irrequieti Sagittario amano i vestiti sportivi e comodi e molte donne
del segno non di rado portano scarpe da ginnastica e jeans muovendosi in
maniera agile e femminile al tempo stesso. Molto dinamici ma
solitamente incostanti e confusionari, i Sagittario anche
nell'abbigliamento amano i colori forti, così come la comodità e una
certa particolarità nello stile che questo estroso segno di Fuoco noterà
molto rapidamente. Curiosi e avventurosi gli appartenenti al Sagittario
apprezzano vestiti che siano un po' fuori dal comune, ma sempre entro
un certo limite e qualcosa che viene da luoghi esotici e da paesi
lontani verrà da loro molto apprezzato.
Capricorno: Molto severi ma raffinati i solidi e
riservati Capricorno hanno gusti molto precisi in materia di vestiario.
Formali ma non troppo, casual e semplici ma con un tocco di classe,
caratteristica che questo segno solitamente possiede in abbondanza
assieme alla tenacia e alla prudenza. Giacche di velluto per gli uomini e
vestiti sobri e accurati per le donne che solitamente hanno un'aria
molto fine e composta. I Capricorno abbinano spesso l'eleganza del loro
portamento e dei loro modi di fare spesso assolutamente misurati e
impeccabili, come Toro, Cancro o Vergine, segni molto attenti alle
apparenze e a fare bella figura anche per innata timidezza.
Acquario: Molto stravaganti e ribelli, gli
intellettuali e ironici Acquario hanno spesso un modo di vestire e di
porsi inconfondibile. Un misto di disinvoltura e di distacco li
contraddistingue e anche nell'abbigliamento adorano tutto quello che
oltrepassa le mode e le tendenze del momento, che è particolare e
anticonformista, meglio se assolutamente innovativo e non banale.
Indipendenti e idealisti, sono più attratti dalla spiritualità che dal
materialismo e raramente ostenteranno capi d'abbigliamento costosi o
firmati preferendo uno stile personale e assolutamente non in linea coi
canoni tradizionali.
Pesci: Come il Cancro, i Pesci amano tutto quello
che è sfumato, delicato e al tempo stesso originale in grado di ispirare
la loro grande fantasia. Misteriosi e sfuggenti gli appartenenti a
questo complesso segno d'Acqua, domimato da due Pianeti contrastanti, il
generoso Giove e il malinconico Nettuno, apprezzano i bei vestiti e i
tessuti pregiati,soprattutto lino, seta e tutti i materiali delicati e i
colori tenui che ben si addicono a questo sensibile e sensuale segno
zodiacale spesso enigmatico e umorale. Molto attratti dalla
bellezza,sono assieme alla Bilancia o al Toro, il segno col senso
estetico più raffinato fra tutte le dodici costellazioni zodiacali.
articolo di Roberto Zadik da http://it.lifestyle.yahoo.com/
Grey & pink: two is meglio che one!
grey & pink di selmalastrega contenente sheer shirts
Il vestito della nonna: tutte noi abbiamo un capo nell'armadio che non mettiamo mai, convinte che ci faccia sembrare delle vecchiette.
Il mio capo very old style è una gonna grigia di lana con una fantasia floreale e l' orlo di pizzo, non così orribile come può sembrare, ma difficile da abbinare (per me, almeno...per le più ferrate...commentate il post!).
Dopo aver tirato fuori tutti i miei vestiti, mi sono convinta che l'accostamento più efficace è con il grigio o con il rosa.
Così ho optato per due opzioni che comprendono ovviamente entrambe la stessa gonna.
La prima con una giacca grigia e sotto una canotta con dettaglio in pizzo rosetta, la seconda è una maglia rosa da mettere sopra ad una canottiera nera di pizzo.
Che fantasia eh?
Bhè, in ogni caso sono molto soddisfatta, concludendo il tutto con delle calze a rete e degli stivaletti alla caviglia.
Non so se tutto ciò sia in o out, ma sicuramente è un ottimo sistema per non lasciare un capo nell'armadio!!
Il vestito della nonna: tutte noi abbiamo un capo nell'armadio che non mettiamo mai, convinte che ci faccia sembrare delle vecchiette.
Il mio capo very old style è una gonna grigia di lana con una fantasia floreale e l' orlo di pizzo, non così orribile come può sembrare, ma difficile da abbinare (per me, almeno...per le più ferrate...commentate il post!).
Dopo aver tirato fuori tutti i miei vestiti, mi sono convinta che l'accostamento più efficace è con il grigio o con il rosa.
Così ho optato per due opzioni che comprendono ovviamente entrambe la stessa gonna.
La prima con una giacca grigia e sotto una canotta con dettaglio in pizzo rosetta, la seconda è una maglia rosa da mettere sopra ad una canottiera nera di pizzo.
Che fantasia eh?
Bhè, in ogni caso sono molto soddisfatta, concludendo il tutto con delle calze a rete e degli stivaletti alla caviglia.
Non so se tutto ciò sia in o out, ma sicuramente è un ottimo sistema per non lasciare un capo nell'armadio!!
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